Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘pene d’amore e di lavoro perdute’

Great List! ... by Fischli & Weiss

Fischli & Weiss

Read Full Post »

Dopo la ragazza col l’orecchino di perla, la Signora in giallo, la Signorina Rottenmeier, la Signora delle Camelie, compare sul suolo contemporaneo la ragazza col valigino, ossia piccola valigia che contiene un cambio, un pigiamino, la trousse e il carica-batterie BB…. Questo fine settimana ho sfidato sia lo sciopero mega galattico dei mezzi che il super raffreddore cattivo di gennaio per andare dal mio amore, ne è valsa la pena, assolutamente, ma la caratteristica della ragazza col valigino è che torna e va e quando torna vede davanti a se la catasta di cose da fare totalmente accantonate per partire.

Pazienza dico, quel che non ho fatto farò, le dieci email che ho ricevuto riceveranno risposta domani, domani farò tutto quello che è li in stand-by, anche perchè, ed è strano che lo dica io, ma oggi è domenica anche per me! Per una volta mi sono presa un vero week end, uno di quelli senza sveglia, senza ansie, senza connessione…. uno di quei fine settimana da plaid e coccole, di freddo gelido e thè caldo!

La ragazza col valigino si contraddistingue per il passo lungo e ben disteso, morbido causa pelliccetti (altresì detti stivali di pelliccia), borsetta tracolla con tutte le cose che servono nell’immediato e per i biglietti del treno in tasca (che immancabilmente crede di aver perso dopo un secondo dall’acquisto…) la ragazza col valigino è determinata nel prendere quel treno a quell’orario e sedere su quel posto vicino al corridoio e leggere quel plico infinito che si trascina dietro ad ogni microviaggio e che regolarmente non farà, molteplici cause, tra le migliori: vicino con enorme giornale, telefonata con mamma sua o costrizione di ascolto di altra telefonata con mamma/nonna/fidanzata/amante/ qualcosa, freddo polare e quindi guanti che non aiutano nel tenere fogli, e nella peggiore delle ipotesi vicino/a logorroica…

Anche per questo fine settimana il viaggio è stato bello, caotico all’andata e romantico al ritorno, rilassante e si, ce n’era bisogno per ricominciare domani un’altra settimana all’insegna delle riunioni, cambi, sistemazioni varie, mostre, bimbi e meno bimbi…. domande assurde e occhi sgranati, piedi infreddoliti…ma cuore caldo.

Buona fredda notte, la bora soffia qui fuori, Venezia è limpida e anche io.

Vostra I.

Read Full Post »

Oggi mi sento maldestra e piagnucolosa, cosa che non capita molto spesso, ma quando capita…non mi si smuove più!

Riflettevo un po’ su tutto, stile crisi di mezza età, anche se non ci sono ancora arrivata alla mezza età, considerando qui e li cose che non vanno bene, incapacità nell’arrabbiarmi seriamente, sconfitte professionali e personali, il non poter andare al mare causa mail da rispondere e turni da sistemare… Insomma un enorme calderone di sentimenti che passano dal negativo al pessimo e in men che se ne dica occhi lucidi e piagnucolanti…

Che è successo? Ho perso la fiducia in me mi sono chiesta? No, tranquilli, no, ma ho agito troppo col cuore in certi ambiti e la vecchia diceria che chi più da meno riceve, miei cari, è verissima, capita alla veneranda età di trentatrè anni in una serata di fine giugno, capita ma non digerita perchè al solito, non mi pare vero. Non mi pare vero che si possa trattare a pesci in faccia la gente un po’ come si vuole, non trovo plausibile lo sfogo insensato, non trovo possibile che dopo aver fatto sempre il possibile (e qualche volta anche l’impossibile) si venga accusati e maltrattati. No. Inconcepibile.

E poi si, le solite beghette d’amore, colpa mia e del mio cuore mollacchioso e malinconico, mi sento e so di essere come una bimba di 5 anni o poco più che vorrebbe continuare a giocare ma è pronta la cena e quindi si va, come un teen ager che vorrebbe staresene al mare anche a settembre ma c’è la scuola…beh insomma, come dire, mi intristisco a causa del poco tempo e spesso non mi godo nemmeno quello perchè penso che scadrà, che suonerà una sveglia e via, tutti pronti ai blocchi di partenza. Io lavoro spesso il fine settimana, quindi spesso quelle due giornate che per quasi tutti gli altri sono di relax, spiaggia, nanna fino a tardi per me equivalgono al loro martedì o mercoledì (giusto in mezzo alla settimana) e contrario, infatti domani, martedì, io non lavorerò….

Come lavoro ho un contratto part-time orizzonatale, come relazione sentimentale ho un part-time verticale… ma si, ora c’è un po’ d’aria nella mia stanzetta veneziana, dopo la doccia andrà ancora meglio, e il mio umore tornerà sorridente come sempre, dimenticherò le tristezze e le malinconie e ricomincerò a star bene, senza occhi lucidi e tristi pensieri…

E poi chi lo sa, se finisco tutto quello che devo fare oggi, magari domani, anche se è martedì, me ne vado al mare un paio d’ore… sarà quello che mi manca, non averlo ancora visto, annusato, vissuto…

V’abbraccio

I.

Read Full Post »

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

minima & moralia

un blog culturale di minimum fax [versione beta]

Pensieri lib(e)ri

"Così ho messo tutto a posto. Sulla pagina, almeno. Dentro di me tutto resta come prima." I. Calvino

Meraviglie Museali

I piccoli meravigliosi Musei di Venezia

La Leggenda di Natale

Sesta Edizione

Ci Vediamo Quando Le Nuvole Tornano a Casa

Scritto, diretto e montato da Gibo

Scrapbook.

Since 2007.